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AmidAmi
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Amici di amici

Amici di amici: cosa fa AmidAmi

AmidAmi si pronuncia come il francese «ami d’ami», cioè “amico di un amico”, e non è un caso: una bella serata comincia spesso dall’amico di un amico. Ecco cosa fa l’app con questa idea — chi ti viene proposto, chi può vedere cosa, come chiamarti fuori — e cosa non fa.

La sezione «Amici di amici», nella home

Nella home dell’app c’è una sezione intitolata «Amici di amici», con questo sottotitolo: «Di amico in amico: è tutto lo spirito di AmidAmi». Ti mostra gli amici dei tuoi amici che non sono ancora amici tuoi.

La regola sta in una riga: un amico in comune, con un’amicizia accettata, mai un elenco. Perché una persona compaia, deve essere amica di uno dei tuoi amici — un’amicizia accettata da entrambe le parti, non una semplice richiesta in attesa. Nessuno ci finisce perché abita vicino a te: quella è l’altra sezione, spiegata più sotto.

Ogni scheda dice perché è lì:

  • con uno o due amici in comune, li nomina: «Tra gli amici di Léa», oppure «Tra gli amici di Léa e Hugo»;
  • da tre in su, li conta: «4 amici in comune».

Le persone con più amici in comune con te vengono prima, e la lista si ferma a venti; «Vedi tutti» la apre per intero. Se non hai ancora amici nell’app, te lo dice semplicemente: «Aggiungi il tuo primo amico: i suoi amici compariranno qui».

Aggiungere vuol dire chiedere

Il pulsante «Aggiungi» di una scheda non aggiunge nessuno d’ufficio: invia una richiesta di amicizia, e la scheda mostra «Richiesto». L’amicizia conta solo dal giorno in cui l’altra persona accetta.

Una richiesta rifiutata non si rimanda: la persona non ti viene più proposta, e l’app non permette di sollecitarla.

E se una scheda non ti interessa, la piccola croce «Non suggerire più» la toglie. Questa scelta resta sul tuo telefono: nessuno viene avvisato, e non viene inviato niente a nessuno.

Ritrovare gli amici dei tuoi amici, sul loro profilo

L’altro modo per incrociare gli amici di un amico è il suo profilo. Dalla versione 1.0.1, il profilo di un amico ha una sezione «I suoi amici»: la lista dei suoi amici, venti alla volta con «Mostra altro», e un pulsante per mandare una richiesta a ciascuno.

Questa lista si vede solo tra amici. Tu vedi gli amici dei tuoi amici; una persona che non è tua amica non vede i tuoi, anche se ha una richiesta in attesa. Quando due persone si bloccano, la sezione sparisce da entrambe le parti.

Chi ti viene proposto, e chi non lo è mai

In «Amici di amici» non ti viene mai proposto:

  • qualcuno che è già tuo amico;
  • qualcuno con cui esiste già una richiesta, in un senso o nell’altro — in attesa o rifiutata;
  • qualcuno che hai bloccato, o che ti ha bloccato;
  • qualcuno che è venuto a una serata solo tramite un link, senza account: senza account non c’è un profilo da proporre;
  • qualcuno che ha scelto di non essere suggerito (vedi più sotto).

E la sezione «Suggerimenti», subito sotto

Dalla versione 1.0.1, una seconda sezione, «Suggerimenti», propone «persone che potresti conoscere». Non si basa su un amico in comune, ed è meglio sapere esattamente su cosa si basa. In ordine:

  1. le persone con cui hai davvero partecipato a una serata nell’ultimo anno — la scheda dice «Allo stesso evento», con il nome della serata;
  2. poi quelle della tua città, della tua regione, del tuo paese, del tuo continente.

Per queste ultime, la scheda dice solo «Nella tua stessa città», «Nella tua stessa regione»…: l’app non mostra mai quale. La sezione si ferma a trenta persone, e non riprende quelle che «Amici di amici» ti mostra già. Come per gli amici di amici, «Aggiungi» invia una richiesta che l’altra persona accetta o no.

Non comparire più: un’impostazione, per entrambe le sezioni

Si regola tutto in Impostazioni › Privacy › «Suggeriscimi ad altre persone». Di partenza è attiva. Una volta disattivata:

  • non compari più né in «Amici di amici» né in «Suggerimenti», per nessuno;
  • non compari più nella lista «I suoi amici» dei tuoi amici, per chi non è già tuo amico.

Cosa non fa, ed è meglio saperlo: non ti toglie dalla ricerca. Chi digita il tuo nome o il tuo nickname può sempre trovarti e mandarti una richiesta — che accetti o no.

Cosa vede un iscritto che non è tuo amico: il tuo nome, il tuo nickname, la tua città e la tua foto. I tuoi recapiti e i tuoi social sono riservati ai tuoi amici, e «Account privato», nella stessa schermata, riserva tutto il tuo profilo ai tuoi amici.

Gli amici di amici e le serate: l’ultima parola è dell’organizzatore

Una serata AmidAmi è privata per impostazione predefinita. La vedono solo l’organizzatore e le persone che ha invitato. Essere amico di un amico non dà accesso a niente: né alla serata, né al suo indirizzo, né alla lista degli invitati.

L’organizzatore invita per nome, e solo tra i suoi amici. Per far venire l’amico di un amico, le strade sono due:

  • diventare prima amici — una richiesta, accettata — e poi invitarlo come gli altri;
  • oppure mandargli il link della serata. La persona lo apre nel browser, senza installare l’app, e risponde. La sua risposta è una richiesta, che l’organizzatore accetta o no. Finché l’organizzatore non l’ha accettata, la persona non vede né l’indirizzo esatto, né la lista degli invitati.

Gli invitati che hanno risposto «Ci sto» o «Forse» possono inoltrare il link, a meno che l’organizzatore non disattivi «I miei ospiti possono inviare il link». Ogni risposta che arriva da questa strada resta una richiesta: nessuno entra in una serata privata senza che l’organizzatore l’abbia deciso — né tramite il link, né tramite noi.

Un organizzatore può anche scegliere di rendere la sua serata pubblica. Allora compare in «Eventi aperti», per tutti gli iscritti, e «Chiedi di venire» fa entrare direttamente — a meno che l’organizzatore non l’abbia impostata «su richiesta»: anche lì, è lui ad accettare. È una scelta dell’organizzatore, serata per serata; niente è pubblico senza di lui.

Cosa AmidAmi non fa

  • Non è un’app di incontri. Serve a organizzare serate tra amici; gli amici di amici sono un modo per allargare la cerchia, non un catalogo di profili.
  • Niente è indicizzato. Né i profili né le serate compaiono in un motore di ricerca; la pagina web di un invito si apre solo con il suo link.
  • Nessuna pubblicità, nessun tracker. I suggerimenti sono calcolati a partire dai tuoi amici, dalle tue serate e dalla tua città, e niente viene rivenduto.

Domande frequenti

Perché l’app si chiama AmidAmi?

Perché si pronuncia come il francese «ami d’ami», “amico di un amico” — un gioco di parole che dice bene cosa fa l’app: le serate migliori mescolano spesso gli amici e gli amici dei propri amici, a patto che qualcuno tenga la lista.

I miei amici vedono la lista dei miei amici?

Sì, nella sezione «I suoi amici» del tuo profilo. Le persone che non sono tue amiche non la vedono. E se disattivi «Suggeriscimi ad altre persone», non compari più nella lista «I suoi amici» dei tuoi amici per chi non è già tuo amico.

Come faccio a non essere più proposto agli amici dei miei amici?

Impostazioni › Privacy › «Suggeriscimi ad altre persone». Una volta disattivata l’impostazione, non compari più in «Amici di amici» né in «Suggerimenti». Ti si può sempre trovare digitando il tuo nome o il tuo nickname nella ricerca.

Se tolgo qualcuno dai suggerimenti, viene avvisato?

No. «Non suggerire più» viene memorizzato solo sul tuo telefono, e alla persona non viene inviato niente.

L’amico di un amico può vedere le mie serate?

Non una serata privata — è l’impostazione predefinita — finché l’organizzatore non l’ha invitato o non ha accettato la sua richiesta. Una serata che l’organizzatore ha reso pubblica, invece, compare in «Eventi aperti» per tutti gli iscritti.

Serve l’app per venire a una serata?

No. Il link della serata si apre in un browser: lì si vede la serata, si risponde, si scrive e si aggiungono le proprie foto senza installare niente. La risposta è una richiesta che l’organizzatore conferma.

Per approfondire

Cosa è cambiato, versione per versione, lo trovi nelle novità.

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